Cos'è il chessboxing?
Il chessboxing, creato nel 2020, conta sempre più appassionati in tutto il mondo. Disciplina ibrida che combina forza fisica e vivacità mentale, il chessboxing è un nuovo sport la cui popolarità cresce giorno dopo giorno. Cos’è il chessboxing? Come si pratica? Come si organizza un torneo? Quali sono i vantaggi di praticare il chessboxing?
In cosa consiste il chessboxing?
Il chessboxing è una disciplina che combina abilmente combattimenti di pugilato inglese e tornei di scacchi. Si parla quindi di round di pugilato e round di scacchi, alternati e distribuiti quasi equamente durante l’incontro. Un combattimento di chessboxing è composto da 11 round, condotti in alternanza:
- 6 round di scacchi da 3 minuti
- e 5 round di pugilato da 3 minuti.
Un round di scacchi è seguito da un round di pugilato e viceversa fino all’11° round o fino a quando si ottiene un risultato decisivo. I risultati decisivi accettati sono i seguenti:
- uno scacco matto durante un round di scacchi,
- una resa dell’avversario durante un round di pugilato,
- una vittoria per KO (o TKO) durante un round di pugilato.
Al termine degli 11 round, se non è stato raggiunto alcun risultato decisivo, si procede alla decisione dei giudici, che assegnano punti in base alle capacità nel pugilato da una parte e negli scacchi dall’altra.
Da dove viene il chessboxing?
Il chessboxing è un’attività direttamente ispirata a un’opera di fantascienza del celebre disegnatore e sceneggiatore Enki Bilal. In Froid Equateur, pubblicato da Casterman nel 1992, la disciplina del chessboxing è “il miglior valutatore dell’eccellenza umana”, si tratta di una «Combinazione di intelligenza suprema e istinto animale». Nel 2003, un olandese, introdotto agli scacchi e alla boxe dal padre, organizza il primo incontro ufficiale di chessboxing.
Quali sono i vantaggi di praticare il chessboxing?
Il chessboxing comprende round di pugilato inglese e round di scacchi. Da un lato, la pratica del pugilato inglese richiede di mobilitare capacità di resistenza cardio-respiratoria, forza muscolare, velocità, coordinazione e resistenza al dolore. Dall’altro, la pratica degli scacchi richiede molta concentrazione, memoria, calcolo mentale, anticipazione e presa di decisione.
Il chessboxing alterna queste due discipline, e ogni 3 minuti il combattente deve essere capace di passare da un comportamento all’altro. Così, la pratica del chessboxing permette di sviluppare concentrazione, anticipazione, presa di decisione e crea un gioco di agilità mentale estremamente completo in cui la riflessione diventa sempre più rapida. Le parole di Enki Bilal si adattano perfettamente a questa situazione in cui il combattente sviluppa le proprie capacità fisiche e mentali durante lo stesso combattimento e soprattutto evolve in termini di pianificazione strategica.
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