Notizie & Novità
Quale frequenza di allenamento per diventare un buon pugile?
Pubblicato il 2 luglio 2024

Quale frequenza di allenamento per diventare un buon pugile?

Come in ogni disciplina sportiva, l’esperienza e le capacità arrivano con la frequenza dell’allenamento: più ci si allena regolarmente, più i risultati si vedranno. Solo, qual è la frequenza ideale? Quanti allenamenti a settimana servono per migliorare e diventare un buon pugile? A quale ritmo bisogna praticare la boxe per progredire? Budo-Fight fa chiarezza su questo argomento con voi.

Determinare la frequenza di allenamento in base al proprio progetto

Prima di tutto, la determinazione della frequenza di allenamento di un pugile dipende dal suo progetto: desidera rimanere un pugile amatoriale o diventare pugile professionista? A seconda della risposta, la frequenza di allenamento cambierà radicalmente. Allo stesso modo, se desideri praticare da amatore partecipando a competizioni, allora la frequenza di allenamento sarà maggiore rispetto a chi vuole solo praticare senza cercare di vincere titoli. 

Quale frequenza di allenamento per un pugile principiante? 

Generalmente si consiglia ai principianti di allenarsi 2 volte a settimana per 1-2 ore. È essenziale combinare cardio-training, rafforzamento muscolare e tecnica di boxe

In generale, si consiglia ai pugili principianti di allenarsi insieme ai loro compagni del club di boxe: questo favorisce la motivazione e crea emulazione. L’allenamento collettivo evita anche casi di sovraffaticamento dovuti ad allenamenti troppo intensi o troppo frequenti, poiché tutti condividono limiti più o meno equivalenti. 

Quale frequenza per un pugile intermedio? 

Un pugile di livello intermedio dovrà allenarsi più frequentemente rispetto a un principiante. Si consiglia quindi a un pugile di livello intermedio di allenarsi 4-5 volte a settimana, con 2 o 3 giorni di riposo che permettono al corpo di recuperare pienamente tra una sessione e l’altra per evitare infortuni legati al sovrallenamento. 

Quale frequenza di allenamento per un pugile agonista?

I pugili agonisti si allenano fino a 5 volte a settimana con sessioni piuttosto lunghe, distribuite su mezza giornata (della durata di circa 3-5 ore). Ecco i tipi di esercizi che deve comprendere l’allenamento di un pugile agonista e le durate associate: 

  • Jogging e squat: 30-60 minuti,
  • Riscaldamento: 30 minuti,
  • Esercizi al sacco da boxe: 30-60 minuti,
  • Esercizi tecnici: 30 minuti,
  • Sparring: 30 minuti,
  • Rafforzamento muscolare: 60 minuti,
  • Recupero, addominali e stretching: 30 minuti.

Per concludere, sappiate che si tratta solo di indicazioni generali che non possono sostituire l’allenamento con un professionista. Spesso si raccomanda di allenarsi in gruppo per sostenersi a vicenda, ma anche per motivarsi, aiutarsi e migliorare. 

Condividi questa pagina

Condividi questa pagina

I nostri ultimi articoli

Le regole del marchese di Queensberry
Le regole del marchese di Queensberry
Cos'è il chessboxing?
Cos'è il chessboxing?
I 10 più grandi pugili della storia
I 10 più grandi pugili della storia